Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Gay & Bisex > Incontro Notturno
Gay & Bisex

Incontro Notturno


di Riuky74
09.10.2025    |    4.462    |    3 9.1
"Caddero sul materasso in un groviglio di arti, Luca che saliva sopra Marco, le cosce che lo stringevano ai fianchi..."
Era una calda serata d'estate a Roma, e Marco, un barista di 28 anni con capelli neri arruffati e un sorriso che scioglieva i cuori, stava chiudendo il suo locale nel cuore di Trastevere. Le luci al neon sfarfallavano sulle strade acciottolate, e l'aria era densa di profumi di basilico e vino rosso. Dall'altra parte della piazza, Luca, un grafico freelance di 25 anni, alto e atletico con occhi verdi penetranti e una barba incolta che gli dava un'aria da ribelle, passeggiava senza meta, scrollando il telefono in cerca di un'avventura.I loro sguardi si incrociarono per caso quando Marco uscì dal bar, asciugandosi il sudore dalla fronte. Luca si fermò, ipnotizzato da quel corpo snello avvolto in una camicia bianca sbottonata quel tanto che bastava per intravedere i muscoli del petto. "Bella notte, eh?" disse Luca con un sorriso malizioso, avvicinandosi. Marco rise, un suono profondo e invitante. "Già, ma manca solo un po' di compagnia decente."Non ci volle molto perché finissero nel piccolo appartamento di Marco, un loft disordinato con poster di film indie alle pareti e una bottiglia di vino aperta sul tavolo. Si sedettero sul divano logoro, le ginocchia che si sfioravano, l'aria carica di elettricità. Parlarono di tutto e niente – di viaggi mai fatti, di sogni repressi – ma le parole svanirono presto quando Luca posò la mano sulla coscia di Marco, sentendo il calore della pelle attraverso i jeans attillati.Marco non si tirò indietro. Anzi, si sporse in avanti, le labbra che sfioravano quelle di Luca in un bacio timido che esplose in fretta in qualcosa di famelico. Le lingue si intrecciarono, umide e urgenti, mentre le mani di Luca scivolavano sotto la camicia di Marco, accarezzando i capezzoli duri come sassolini. "Cazzo, sei così bello," mormorò Luca contro la sua bocca, la voce rauca di desiderio.Marco gemette, spingendo Luca contro i cuscini. Le magliette volarono via, rivelando corpi sudati e perfetti: il torace liscio di Marco, segnato da un tatuaggio astratto sul fianco, e gli addominali scolpiti di Luca, che brillavano sotto la luce fioca della lampada. Marco scese con le labbra sul collo di Luca, mordicchiando la pelle sensibile, lasciando segni rossi che domani sarebbero stati trofei. Luca inarcò la schiena, le dita affondate nei capelli di Marco, guidandolo più in basso."Ti voglio," sussurrò Marco, slacciando i jeans di Luca con mani tremanti. Il cazzo di Luca balzò libero, duro e pulsante, la cappella già lucida di pre-eiaculazione. Marco lo prese in bocca senza esitazione, la lingua che roteava intorno alla punta, succhiando con avidità mentre le mani massaggiavano le palle pesanti. Luca imprecò sottovoce, i fianchi che spingevano in avanti, scopando la bocca calda di Marco con ritmo crescente. "Sì, così... oh merda, non fermarti."Ma Marco voleva di più. Si alzò, spogliandosi completamente, il suo cazzo eretto che rimbalzava contro lo stomaco piatto. Tirò su Luca, lo baciò con foga mentre lo spingeva verso il letto. Caddero sul materasso in un groviglio di arti, Luca che saliva sopra Marco, le cosce che lo stringevano ai fianchi. Prese il lubrificante dal comodino – un tubetto mezzo usato, testimone di notti solitarie – e ne versò una generosa quantità sulle dita.Luca preparò Marco con cura, un dito prima, poi due, curvandoli per sfiorare quella prostata sensibile che fece ansimare Marco come un animale. "Entra in me, ti prego," implorò Marco, gli occhi velati di lussuria. Luca obbedì, posizionando la cappella contro l'ingresso stretto e spingendo piano, centimetro dopo centimetro, fino a seppellirsi dentro di lui. Il calore avvolgente lo fece gemere, e iniziarono a muoversi all'unisono, un ritmo primordiale: spinte profonde, affondi che facevano sbattere le palle contro la pelle.Marco si aggrappò alle lenzuola, il corpo che tremava mentre Luca lo scopava con forza, il sudore che colava sui loro corpi uniti. "Più forte," ordinò Marco, e Luca accelerò, il letto che cigolava sotto di loro. Le mani di Luca avvolsero il cazzo di Marco, masturbandolo in sincronia con le spinte, il pollice che sfregava la cappella ipersensibile.L'orgasmo li travolse come un'onda: Marco venne per primo, schizzi caldi che imbrattarono lo stomaco di Luca, il culo che si contraeva intorno al suo cazzo in spasmi deliziosi. Luca lo seguì subito dopo, riempiendo Marco con il suo seme bollente, un ringhio gutturale che echeggiò nella stanza. Crollarono esausti, ansimanti, le gambe intrecciate e le labbra che si sfioravano in baci pigri.Mentre il respiro si calmava, Luca accarezzò il viso di Marco. "Torneremo a vederci?" chiese con un sorriso. Marco rise piano. "Solo se prometti di non essere così gentile la prossima volta."E così, sotto le stelle di Roma, nacque qualcosa di più di una notte di passione.

Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.1
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Incontro Notturno:

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni